domenica 20 maggio 2012

34° Giornata di Campionato Arci Sarripoli-VENERI 2-4


San Felice - Si gioca a San Felice l’atto conclusivo di questa campionato fra i pistoiesi dell’Arci Sarripoli, che con tutta probabilità salutano la terza categoria per riproporsi nella prossima stagione nel campionato amatoriale di Pistoia, e il Veneri, che sperava in un improbabile sgambetto del P.S.B. in casa del Pistoia Nord e contemporaneo successo del Tobbiana per guadagnarsi l’accesso ai play-off, cosa che però non è avvenuta. Partita quindi ininfluente ai fini della classifica delle due formazioni, che però si sono affrontate a viso aperto dando vita a un match piacevole e con molte reti.
La gara inizia, dopo il minuto di raccoglimento per l'attentato alla scuola superiore "Morvillo-Falcone" di Brindisi, sotto una fine ma intensa pioggia; i padroni di casa rimaneggiati per le assenze di Lazzarini, Bonelli, Tonarelli e Barbato, mentre il Veneri al completo e con la stessa formazione delle ultime due giornate, con la sola eccezione di Domini al posto di Ferhati. Pronti via e dopo pochi minuti sono i pistoiesi a passare in vantaggio: azione insistita di De Matteis nell’area biancoverde, culminata dal tiro vincente della punta che beffa Lupi sul proprio palo, difesa non indenne da colpe. Non si fa attendere la reazione del Veneri che và vicinissimo al pareggio con Tommasi, che da pochi passi sbaglia il tap-in vincente su respinta corta di Fabbri. Poco dopo è la volta di Puccini, ben imbeccato da Salvadori, a insediarsi in area arancione ma si perde nei dribbling permettendo a Baldi di recuperare il pallone. Al minuto 19 pareggio del Veneri, grazie a Favini che insacca da pochi passi un cross a mezza altezza di Puccini. Il Veneri adesso fa valere il maggior tasso tecnico, ma spesso pasticcia al momento della conclusione; per vedere il vantaggio bisogna attendere il 34’ minuto, quando Domini riceve un pallone da Alamanni, protegge la sfera dal tentativo di Maestriperi Lorenzo e in piena area batte Fabbri. Non passano neanche dieci minuti che ancora lo scatenato Domini trova la rete, portando i suoi a due lunghezze dagli avversari. Nella ripresa cala il ritmo e aumenta il nervosismo in campo, i padroni di casa perdono le staffe per un paio di decisioni arbitrali, ma anche i biancoverdi recriminano per due fuorigioco dubbi, fischiati a Tommasi e Salvadori. Al 62’ minuto, un po’ a sorpresa, il Sarripoli riapre la gara con Livi, ma poi non riesce più a rendersi pericoloso. Al 75’ espulsione per Maestripieri Lorenzo per doppia ammonizione e Veneri vicinissima al quarto gol con Salvadori, che fa tutto bene ma una volta davanti a Fabbri calibra male il pallonetto mandando la sfera abbondantemente fuori. A partita finita buona triangolazione Casciani-Bevilacqua che mette l’esterno sinistro in condizione di calciare a rete, ma un intervento rovinoso di Baldi costringe l’arbitro a decretare il penalty e Casciani a ricevere le cure della panchina. Dagli undici metri capitan Bevilacqua non sbaglia e riceve gli abbracci di tutta la squadra, per quella che potrebbe essere la sua ultima rete con la maglia biancoverde.
In conclusione il Veneri ha vinto senza strafare una gara che aveva be poco da dire al campionato, ma che comunque permette ai ragazzi di Scinto di salire a quota 65 punti, un ottimo bottino che però non permette ai veneresi di raggiungere l’obbiettivo iniziale, ovvero i tanto agognati play-off,  a causa dei dieci punti di distacco fra la seconda in classifica (Pistoia Nord con 78 pti) e la terza (Tobbiana con 68 pti), una vera e propria beffa per biancoverdi, anche perché vista la condizione offerta nelle ultime giornate di campionato, avrebbero sicuramente giocato alla pari con chiunque. Resta lo stesso la soddisfazione di un buon campionato, con 18 vittorie su 34 partite, e la consapevolezza di avere un organico, a costo zero, qualitativamente alla pari di altre compagini che hanno speso non poco per ottenere gli stessi risultati. Per la stagione 2012/2013 la società venerese è già al lavoro per dare al, confermato, tecnico Massimo Scinto, quelle 2/3 pedine che possono permettere alla squadra il definitivo salto di qualità, di contro ci sono però le probabili partenze di Spampinato, per motivi personali, e del capitano e bandiera Bevilacqua, per il quale la società spera in un ripensamento.
Calciatoripiù: De Matteis, per il Sarripoli, autore di un bel gol e di altri spunti interessanti; Domini, per il Veneri, con la doppietta in poco meno di dieci minuti entra di diritto fra i giocatori di giornata e Bevilacqua, ancora per il Veneri, perché il centrocampista, anche in venti minuti, ha dimostrato una volta di più di essere una pedina importante nella scacchiera biancoverde: corre, rincorre, lotta su tutti i palloni, aiuta i compagni e segna, da vero capitano.
Incerta la direzione arbitrale.
 ARCI SARRIPOLI (4-4-2): Fabbri, Maestripieri Lorenzo, Soldani (52’ Ravagli), Azzini, Baldi, Alderighi, Maestripieri Luca, Livi, Eusebini (62’ Malavolta), Luzi (78’ Tosi), De Matteis. A disp.: Lastrucci. All. Duglas Lastrucci
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo (80’ Guidi), Guastapaglia, Meucci, Puccini (65’ Casciani), Salvadori (90’ Spampinato), Domini (54’ Onorato), Tommasi, Alamanni (70’ Bevilacqua), Favini. A disp.: Spicciani, Svetti. All. Massimo Scinto
ARBITRO: Matteo Camoni di Pistoia
RETE: 8’ De Matteis, 19’ Favini, 34’ Domini, 43’ Domini, 62’ Livi, 90’ Bevilacqua (Rig.)
NOTE: Ammoniti: Baldi, De Matteis e Maestripieri Luca per l’Arci Sarripoli, Flammia Fabio per il Veneri. Espulsi: Maestripieri Lorenzo al 75’ per doppia ammonizione e l’allenatore dell’Arci Sarripoli, Duglas Lastrucci, al l’85’ per proteste. Recupero: 0’+2’.

sabato 12 maggio 2012

33° Giornata di Campionato VENERI-Virtus Bottegone 5-0

Veneri - Alla sagra del gol festeggia solo il Veneri, che rifila cinque reti ai rivali della Virtus Bottegone, anche se viste le occasioni il passivo poteva essere maggiore. L’incontro inizia sotto un sole cocente, ma l’alta temperatura non sembra infastidire i padroni di casa che vanno subito vicino al vantaggio con Tommasi, che ben imbeccato da Puccini, non trova il tempo della conclusione e si fa anticipare da Cappellini. Poco dopo è la volta di Puccini con un tiro dal limite che esce di poco e Ferhati che scalda le mani del portiere dalla distanza. Il gol però tarda ad arrivare e la Virtus prova a rendersi pericolosa con una triangolazione di Guerrini e Pipia, con quest’ultimo che conclude fra le braccia di Lupi, a spengere le velleità degli ospiti è però la rete di Puccini, che mette dentro al volo dal limite dell’area un pallone crossato da Favini. Dopo dieci minuti ilo Veneri trova anche il raddoppio grazie a Tommasi, che capitalizza al massimo un traversone di Puccini. Il primo tempo finisce con il Veneri avanti di due reti. La ripresa registra una lieve reazione dei pistoiesi, che vanno al tiro con Pipia dal limite dell’area, mettendo alla prova l’attento Lupi, che devia in corner, ma passano appena dodici minuti che i padroni di casa trovano la terza rete con Guastapaglia, che da pochi passi infila Pascali su traversone di Salvadori.  Continua il duello fra Ferhati con Pascali, che gli nega il gol più volte. Il Veneri è padrone del campo è spesso non sfrutta a dovere le praterie che si creano nella metà campo della Virtus. Il quarto gol lo realizza ancora Tommasi di testa su calcio d’angolo di Ferhati. La quinta rete invece è una perla di Domini che anticipa Pascali da fuori area e insacca con un delizioso pallonetto. Ad andare vicino alla sesta rete sono Bevilacqua di testa, Casciani dopo un dribbling in piena area su Corsini e Ferhati, sfortunato a non trovare la porta con la difesa pistoiese posizionata male.
Risultato che premia ampiamente il Veneri contro un avversario “storico”, infatti nel campionato 2009/2010 le due squadre, che hanno gli stessi colori biancoverdi, si erano affrontate per ben sei volte fra campionato, coppa Toscana e play-off, e ne erano sempre uscite partite avvincenti ed equilibrate, purtroppo oggi la Virtus sembra solo una lontana parente di quella squadra agguerrita.
Calciatoripiù: Puccini e Domini per i padroni di casa, i due giovani biancoverdi, arrivati a gennaio, trovano la prima rete con la maglia del Veneri e coronano al meglio un finale di stagione in crescendo; Pipia per la Virtus Bottegone, il capitano pistoiese è l’ultimo ad arrendersi ai rivali più in forma, lotta su tutti i palloni a centrocampo, serve le fasce con lanci precisi e và anche vicino alla rete ad inizio ripresa.
Buona la direzione arbitrale.
 VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo (80’ Guidi), Guastapaglia, Meucci, Puccini (60’ Casciani), Salvadori (65’ Onorato), Ferhati, Tommasi (70’ Domini), Alamanni (75’ Bevilacqua), Favini. A disp.: Spicciani, Spampinato. All. Massimo Scinto
VIRTUS BOTTEGONE (4-4-2): Pascali, Negretti, Corsini, Galardi (32’ Verdi), Pipia, Cappellini, Guerrini, Borselli, Neri (72’ Melani), Filippi (78’ Ciambriello), Micheletti. A disp.: Calamai, Siracusa, Biagiotti. All. Marco Mainardi
ARBITRO: Simoneschi di Pontedera
RETE: 33’ Puccini, 42’ Tommasi, 57’ Guastapaglia, 68’ Tommasi, 82’ Domini
NOTE: Recupero: 0’+2’.

sabato 5 maggio 2012

32° Giornata di Campionato Atletico Spedalino-VENERI 0-3

Agliana - Il Veneri doveva vincere per tenere accese le speranze play-off e così è stato, partita mai in discussione al Franchi di Agliana e grande prestazione dei ragazzi di Scinto. La partita inizia contraddistinta da un apparente equilibrio, nonostante i biancoverdi appaiono più in palla fin dai primi minuti, sono di Salvadori e Puccini le prime conclusioni, da fuori area, verso la porta di Messina. Al decimo è un contropiede orchestrato da Carillo e Bartolini a mettere in difficoltà la difesa ospite, che è costretta al fallo, la successiva punizione da buona posizione di Risaliti è però messa fuori da Meucci. Il Veneri è padrone del campo ma ha difficoltà a trovare la rete, al ventesimo azione personale di Puccini, che si fa 30 metri palla al piede, ma al momento della conclusione il suo tiro è debole e Messina controlla senza problemi. Pochi minuti dopo è Alamanni a sbloccare il risultato, il centrocampista riceve un pallone da Salvadori in piena area, resiste all’intervento di Santacroce e di piatto batte un incolpevole Messina. Pochi minuti dopo ancora il Veneri pericoloso con un cross di Puccini, ma Bonucci è determinante e tocca il pallone quel tanto che basta da anticipare l’accorrente Casciani. Al minuto 35 è ancora Casciani a recuperare un pallone alla tre-quarti ed a rimmetterlo al centro, ma la difesa aglianese è attenta e sventa il pericolo. Il raddoppio è nell’aria ed arriva poco prima della fine del primo tempo grazie ad una punizione dello specialista Salvadori, che dal limite dell’area la mette a fil di palo alla destra di Messina.
La ripresa inizia con la reazione dei padroni di casa che tentano di riaprire la partita con Bartolini, ma Guastapaglia libera. Alla prima azione pericolosa il Veneri chiude i conti: Ferhati serve Casciani che entra in area e lascia partire un destro che s’infila sotto la traversa. Il Veneri prova ad arrotondare il risultato con Ferhati, che meriterebbe la gioia personale ma la punta biancoverde non è fortunata oggi e la difesa locale, non senza difficoltà, riesce ad evitare di capitolare ancora. Occasioni anche per gli aglianesi al 70’ e all’85’, ma prima Lupi evita la gioia del gol a Carillo, e dopo è Spicciani ad intercettare un tiro di Bartolini deviando in corner.
Vittoria dunque più che meritata per i ragazzi di Scinto, che hanno dominato in lungo e in largo in un campo notoriamente ostico per la categoria.
Calciatoripiù: Carillo per l’Atletico Spedalino, oggi non era facile contro un Veneri così in palla ma la punta aglianese ha provato fino all’ultimo minuto a violare la porta di Lupi; Casciani per il Veneri, l’esterno destro, oggi anche capitano, è autore di una partita di grande sostanza sia in fase offensiva che difensiva, impreziosita da un gran gol.
Buona la direzione dell’arbitro.
ATL. SPEDALINO (3-5-2): Messina, Bonucci, Capuano, Risaliti, Santacroce (55’ Giancaterino), Tonti, Fascinai, Salvo, Carillo, Bartolini, Lombardi. A disp.: Sozzi, Fontana. All. Giovanni Torracchi
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo, Guastapaglia (80’ Spicciani), Meucci (75’ Svetti), Casciani, Puccini (60’ Onorato), Salvadori (55’ Bevilacqua), Tommasi, Alamanni, Ferhati. A disp.: Favini. All. Massimo Scinto
ARBITRO: Marco Del Vigna di Pistoia
RETE: 26’ Alamanni, 44’ Salvadori,  50’ Casciani
NOTE: Nessun ammonito. Recupero: 1’+3’.

domenica 29 aprile 2012

31° Giornata di Campionato T.C.A. 1973-VENERI 2-0

Agliana - Continua la marcia della capolista T.C.A. 1973, che colleziona la quinta vittoria nelle ultime sei giornate, a scapito di un rimaneggiato Veneri, che dopo dieci partite consecutive senza sconfitte torna a casa a mani vuote.
La partita è stata giocata per grandi tratti alla pari dalle due squadre ma il cinismo dei padroni di casa alla fine ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla loro parte. Prima occasione per gli ospiti con Salvadori che serve un pallone sulla fascia per Puccini, il suo cross però non raggiunge la testa di Tommasi per una provvidenziale ripresa di Casprini. Al minuto 23 vantaggio degli aglianesi grazie ad uno scambio veloce a centro area fra Petruzzi e Fantacci Lorenzo che solo davanti a Lupi lo batte di piatto destro. Il Veneri prova a reagire con un calcio d’angolo di Salvadori ma la conclusione di Alamanni dal limite dell’area finisce fuori. Alla mezz’ora azione personale di Salvini che si libera di due avversari calcia da buona posizione ma Lupi è reattivo e devia fuori. Pochi minuti dopo ancora Salvini si conquista una punizione dal limite, ma il suo tiro lambisce il palo alla destra di Lupi. Si vede il Veneri prima della fine del primo tempo grazie ad un altro corner battuto da Salvadori, Tommasi è bravo ad anticipare Ciatti di testa con il pallone che colpisce in pieno la traversa.
La ripresa inizia con il T.C.A. pericoloso: Salvini si libera al cross dal fondo e Lombardi manda fuori di poco di testa. Al decimo minuto tegola sul Veneri, Salvini, scatenato quest’oggi, anticipa Guidi, che interviene da tergo, interviene l’arbitro espellendo il giocatore biancoverde. Il T.C.A. cerca subito di capitalizzare la superiorità numerica ma le conclusioni di Fantacci Lorenzo e Salvini sono neutralizzate da Lupi. Col passare dei minuti cala vistosamente il Veneri, complice anche la gara infrasettimanale contro il Valdibure, e i padroni di casa ne approfittano a dieci minuti dal termine su azione di contropiede, orchestrato da Salvini che serve un pallone invitante a centro area per Benesperi Matteo che non può far altro che segnare il gol che chiude la sfida.
Vittoria importante del T.C.A. che tiene il passo dell’incalzante Pistoia Nord, a una sola lunghezza, e può preparare al meglio le ultime tre partite, con Virtus Bottegone, Sarripoli e Ciregliese; Veneri invece a tre giornate dal termine vede ancora apertissima la sfida al raggiungimento di un posto nella griglia play-off.

T.C.A. 1973 (4-4-2): Cecchi, Livi, Casprini, Malentacchi, Ciatti (48’ Calamai), Benesperi Marco, Fabbri, Salvini, Petruzzi (57’ Benesperi Matteo), Fantacci Lorenzo (88’ Bonaldi), Lombardi (68’ Fantacci Alessio). A disp.: Logli, Biagioni, Guasti. All. Alberto Bastogi
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo, Guastapaglia (70’ Domini), Meucci, Onorato (60’ Bevilacqua), Salvadori, Puccini, Tommasi (80’ Spampinato), Alamanni, Guidi. All. Massimo Scinto
ARBITRO: Fabio Batini della sezione di Pistoia
RETI: 23’ Fantacci Lorenzo, 80’ Benesperi Matteo.
NOTE: Ammoniti: Ciatti, Benesperi Marco e Salvini. Espulso: Guidi al 62’ per fallo da dietro. Recupero: 2’+4’

mercoledì 25 aprile 2012

30° Giornata di Campionato VENERI-Valdibure 2-0

Veneri - Le motivazione del Veneri prevalgono e nonostante un Valdibure volenteroso i biancoverdi si aggiudicano l'intera posta in palio. Primo tempo avaro di emozioni complice anche il primio caldo, ripresa più frizzante con il vantaggio dei locali al quarto d'ora grazie a Guastapaglia che colpisce di testa un cross di Puccini, Alamanni ribadisce in rete la sfera, destinata a entrare, se la palla abbia già varcato la linea o meno questo rimane un mistero (si spiega così il gol attribuito in compartecipazione ai due giocatori sul tabellino). Raddoppio di Fehati con un beffardo pallonetto di destro, non il suo piede preferito, che s'infila sul secondo palo.
Da domani inizia la preparazione in vista della gara in trasferta contro la capolista T.C.A. Agliana.
Veneri: Lupi, Guidi, Flammia Fabio, Guastapaglia, Meucci, Flammia Paolo, Salvadori, Puccini, Tommasi, Alamanni, Ferhati. A disp. Casciani, Svetti, Domini, Spicciani. All. Scinto
Valdibure: Disessa, Gallo, Ferri, Lucchesi, Belletti, Zizzo, Porta, Megna, Burchietti, Matteini, Grimaldi. A disp. Pavoni Matteo, Giovannelli, Giannelli, Pavoni Lorenzo, Cecchi, Cozza, Capobianco. All. Romiti Saverio
Reti: 60' Alamanni o Guastapaglia, 66' Ferhati

sabato 21 aprile 2012

29° Giornata di Campionato Tobbiana-VENERI 0-1


Montale - Colpaccio del Veneri sul campo del Tobbiana dopo una partita combattuta da ambo le parti. I padroni di casa reduci dal buon pareggio, conquistato sul campo della capolista T.C.A., difendono il terzo posto in classifica e guardano alla vetta distante sei lunghezze, tutt’altra aria si respira invece in casa Veneri, senza vittoria da tre giornate, e con l’obbiettivo play-off ancora tutto da conquistare. La partita inizia subito con i biancoverdi padroni della manovra e più predisposti all’offensiva, ma il reparto offensivo del Tobbiana, composto da Bruni Federico, Lunghi e Porzio, è abile in contropiede e si conquista la prima vera occasione, al decimo minuto, con Lunghi che mette un cross tagliato a centro area sul quale Porzio non è preciso, e da pochi passi spara fuori di testa. La reazione del Veneri non si fa attendere: Puccini s’invola sulla fascia e appoggia per Tommasi che però viene chiuso al momento della conclusione da Nesi Alessio I. Sul finire di tempo cala sensibilmente il Veneri, provano ad approfittarne i montalesi ma l’unica azione degna di nota è un tiro-cross di Lunghi diretto sotto la traversa puntualmente smanacciato da Lupi. Finisce in pareggio il primo tempo, la partita è avvincente e combattuta ad armi pari ma azioni nitide da gol se ne vedono poche, grazie anche alle rispettive retroguardie precise nelle chiusure. La ripresa inizia con la stessa verve del primo tempo, ma è il Tobbiana a rendersi pericoloso per primo con due calci d’angolo consecutivi battuti dal fantasista Lunghi che per poco non trovano la testa di Maccari e Bruni Federico. Col passare dei minuti prendono sempre più campo i biancoverdi di mister Scinto andando vicinissimi alla rete, al 60’ con Puccini, che riceve un pallone alla tre-quarti biancoblu, si accentra e calcia all’altezza del limite dell’area trovando la deviazione in corner di Bini, e al minuto 65 con Alamanni che calcia dal vertice destro dell’area di rigore, la palla colpisce la parte bassa della traversa rimbalzando sulla linea, Nesi Alessio I allontana di testa la sfera sui piedi di Tommasi che in acrobazia calcia in piena area, si supera Bini per deviare il pallone, è l’azione più pericolosa della partita. Non succede altro fino a cinque minuti dal termine quando Tommasi, ben imbeccato da Salvadori viene messo giù al limite dell’area da Maccari, cartellino giallo per il difensore locale e punizione da posizione invitante, Ferhati s’incarica della battuta e il suo sinistro a scavalcare la barriera s’infila nell’angolino alla sinistra del portiere, facendo esplodere di gioia tutta la panchina venerese. I montalesi non provano neanche a reagire e matura dunque la terza sconfitta casalinga stagionale dei ragazzi di Sanni. La partita equilibrata è stata decisa da una delle individualità su cui possono contare questa due compagini, alla luce del gioco espresso il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio ma a vincere è stata la squadra che più ne aveva bisogno. La sconfitta non deve demoralizzare l’ambiente del Tobbiana, perché con i play-off in cassaforte sà di avere tutte le carte in regola per giocare alla pari con tutte le sue rivali, dall’altra parte il Veneri con i tre punti conquistati scavalca nuovamente il San Felice e dà un iniezione di fiducia in vista delle successive sfide con Valdibure, nel turno infrasettimanale, e sabato sul campo della capolista T.C.A.
Calciatoripiù: Lunghi, per il Tobbiana, và vicino alla rete nel primo tempo e nella ripresa è il giocatore più pericoloso dei suoi; i fratelli Flammia per il Veneri, uno terzino destro, l’altro terzino sinistro, azzerano tutte le offensive degli avversari e non disdegnano di proporsi in avanti, due gioiellini fatti in casa che, vista l’età, sono destinati a fare la fortuna del Veneri per molti anni ancora.
Buona la direzione dell'arbitro.
TOBBIANA (3-4-3): Bini, Chiaramonti (50’ Grassini), Maccari, Pettazzoni, Nesi Alessio I, Fedi (67’ Accardo), Petrini, Bruni Federico, Lunghi, Porzio (50’ Nesi Alessio II). A disp.: Meoni, Lucchesi, Ferri Lorenzo, Tucci. All. Sanni Roberto
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo, Guastapaglia, Meucci, Onorato (56’ Salvadori), Puccini, Ferhati, Tommasi, Alamanni (70’ Bevilacqua), Favini (90’ Casciani). A disp.: Bonelli, Svetti, Domini. All. Massimo Scinto
ARBITRO: Samuele Ravagli di Pistoia
RETI: 85’ Ferhati
NOTE: Ammoniti: Maccari e Bruni Federico del Tobbiana, Bevilacqua del Veneri. Recupero: 3’+5’

sabato 14 aprile 2012

28° Giornata di Campionato VENERI-P.S.B. Pistoia 2-2

Veneri - Partita ricca di emozioni al comunale di Veneri fra i biancoverdi locali, in corsa per una posizione nobile in classifica, e il P.S.B. Pistoia, che non ha più nulla da chiedere al campionato essendo distante 18 lunghezze dalle zona play-off. Le premesse sono tutte favorevoli al Veneri ma la tranquillità dei pistoiesi, che giocano senza la pressione del risultato, fa uscire una partita equilibrata e combattuta a viso aperto. I primi dieci minuti sono di studio, con le due squadre che iniziano abbottonate senza dare l’impressione di premere troppo sull’acceleratore, al minuto 14 gli ospiti trovano il vantaggio grazie a un’autorete di un giocatore biancoverde, che nel tentativo di anticipare un avversario batte il proprio portiere. L’episodio anziché innescare la reazione del Veneri, dà ulteriore fiducia al P.S.B. che con il veloce reparto offensivo prova a colpire ancora, passano poco più di dieci minuti che infatti i blu-amaranto raddoppiano, grazie a Maestripieri che, smarcato solo davanti al portiere da Ravai, batte Lupi di esterno destro. Pochi minuti più tardi finalmente si vede il Veneri: Puccini s’invola sulla fasce e mette un buon pallone sul quale Domini arriva in ritardo. Ancora Veneri alla mezz’ora, Bevilacqua spizzica un pallone crossato da Flammia Paolo, ma la sfera finisce fuori. Al minuto 33 accorcia le distanze il Veneri grazie a un calcio di rigore conquistato da Tommasi per una trattenuta di Cappelli, che costa anche il giallo al difensore, e trasformato dallo stesso con un tiro centrale che beffa Nincheri. Prima della fine della prima frazione i pesciatini vanno vicino anche al pareggio, prima con Alamanni che calcia da fuori area eppoi con Domini che da trenta metri s’inventa un tiro al volo che Nincheri si supera per deviare in corner. A tempo quasi scaduto c’è anche un occasione per Grilli che, sugli sviluppi di un contropiede, entra in area resiste all’intervento di un difensore locale e all’altezza del dischetto calcia a botta sicura, Lupi compie il miracolo e tiene il Veneri in partita.
La ripresa è un monologo del Veneri che attacca, pressa e crea 5/6 nitide palle gol, ma il fortino eretto dai ragazzi di Concas resiste, anche quando viene espulso Gelli per doppia ammonizione, reo di aver commesso un duro fallo a centrocampo su Alamanni, ingenuità inspiegabile per un giocatore della sua esperienza. Le fasce veneresi, nonostante il campo reso pesantissimo dalla pioggia, con Puccini a destra e Flammia Paolo a sinistra sono instancabili, e mettono una quantità impressionante di cross per le punte Tommasi e Domini, che lottano con tutta lo loro forza contro l’attenta difesa pistoiese. All’85’ minuto mischia furibonda in piena area pistoiese ma i vari tentativi di Guastapaglia, Domini e Onorato non riescono a violare quella porta che sembra stregata, a rompere l’incantesimo ci pensa Guidi, al primo gol in biancoverde, al minuto 92 che da pochi passi raccoglie un pallone spizzicato da Tommasi e gonfia la rete per il definitivo 2 a 2.
Un ora di vero Veneri non è bastato per avere la meglio contro un ottimo P.S.B. Pistoia, ma visto l’andamento della partita si può sicuramente ritenere soddisfatto e prendere positivamente questo punto. Per i pistoiesi pareggio meritato, anche se si sono visti recuperare due gol, di cui il secondo a tempio scaduto, ma uscire indenni dal comunale di Veneri, giocando peraltro una buona mezz’ora in inferiorità numerica è sicuramente un dato incoraggiante.
Calciatoripiù: Guidi per il Veneri, l’ala destra biancoverde entra subito in partita ed ha il grande merito di segnare la rete del pareggio, e Maestripieri per il P.S.B. Pistoia, autore di una bella rete e protagonista di una partita impeccabile.
Sufficiente la direzione dell’arbitro.
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Spicciani (60’ Guidi), Guastapaglia, Meucci, Bevilacqua (55’ Onorato), Puccini (67’ Guidi), Flammia Paolo, Tommasi (68’ Bevilacqua), Alamanni, Domini. A disp.: Salvadori, Casciani, Spampinato, Favini. All. Massimo Scinto
P.S.B. PISTOIA (4-1-3-2): Nincheri, Bolognini (64’ Alunno Biagiotti), Crispino, Gelli, Cappelli (72’ Capecchi), Tormentoni, Ravai, Fiammerighi, Grilli, Tomei, Maestripieri (88’ Petracchi). A disp.: Pacilli. All. Rodolfo Concas
ARBITRO: Samuel Tastelli di Pistoia
RETI: Autorete al 14’, Maestripieri al 26’, Tommasi (Rigore) al 33’, Guidi al 92’
NOTE: Ammoniti: Guidi del Veneri, Cappelli e Grilli del P.S.B. Pistoia. Espulso: Gelli per doppia ammonizione al 62’. Recupero: 1’+5’.