Come di consueto, anche quest'anno, si è tenuta la cena di natale del Veneri Calcio alla quale hanno partecipato giocatori, società e tifosi, tutti con le rispettive famiglie. Risate, canti, cori e tanto divertimento hanno caratterizzato la serata.
Un augurio anche da parte nostra a tutti gli sporivi!!
sabato 24 dicembre 2011
sabato 17 dicembre 2011
15° Giornata di Campionato VENERI-Atletico Spedalino 1-0
Veneri - Vittoria tanto importante quanto sofferta per il Veneri contro un Atl. Spedalino, che nonostante i 10 punti in meno in classifica, combatte ad armi pari e senza timori reverenziali. La prima occasione infatti è proprio degli ospiti con Carillo che calcia alto una punizione dai venticinque metri; dieci minuti dopo si vede il Veneri con Tommasi che di testa colpisce piano una punizione di Salvadori e ne esce un passaggio a Messina che controlla senza problemi. La partita non offre grandi emozioni ma al 20’ ci pensa Santini a scaldare un po’ gli animi, con un entrata da tergo a centrocampo ai danni di Puccini, che gli costa il cartellino giallo e un po’ di fischi del pubblico di sponda biancoverde. Al 25’ triplice occasione per i padroni di casa con altrettante punizioni da fuori area, tutte battute da Salvadori, la prima viene fermata di mano da Lombardi, la seconda sempre di mano, da Santini, la terza finisce di poco fuori alla sinistra di Messina. Alla mezz’ora ci provano gli ospiti con Bartolini che calcia alto da buona posizione un invitante sponda di Lombardi, un minuto dopo è ancora lo Spedalino, stavolta con Lombardi, ad andare vicino alla rete, ma il tiro dell’attaccante è debole e Lupi controlla senza problemi. A sorpresa al 33’ c’è il vantaggio del Veneri, Ferhati dal limite dell’area si libera dalla marcatura di Gelli e calcia verso la porta difesa da Messina, stavolta l’estremo difensore non può nulla e la palla s’insacca nell’angolino alla sua destra. Gli aglianesi accusano il colpo e rischiano di capitolare ancore qualche minuto più tardi, tiro-cross di Alamanni dal vertice corto dell’area di rigore, Ferhati intercetta e appoggia a Favini che dal limite dell’area calcia centrale e Messina para. Al 40’ Lombardi, per gli ospiti, raccoglie una respinta maldestra della difesa biancoverde e calcia di prima intenzione ma la palla finisce fuori. Prima della fine della prima frazione il Veneri sfiora il raddoppio in due occasioni: prima con Guastapaglia, che disturbato da Tonti, manda fuori un corner di Salvadori, e dopo, ancora un calcio d’angolo di Salvadori, taglia tutta l’area senza trovare la deviazione vincente.
La ripresa inizia senza sussulti, passano oltre dieci minuti prima di vedere il primo tiro in porta, grazie a Favini, che tenta l’eurogol al volo su lancio da trenta metri di Salvadori, ma la conclusione è debole e Messina para. Al 60’ Lombardi si cimenta in un pregevole palleggio dal limite dell’area ma al momento della conclusione il suo tiro và a finire lontano dalla porta di Lupi. Al 65’ l’occasione più nitida degli arancio-verdi aglianesi con Carillo che da centro area alza sopra la traversa un cross di Fontana. Scampato il pericolo il Veneri si chiude e cerca di amministrare il risultato, lo Spedalino spinge ma la prima parata, e l’ultima, Lupi, la compie all’80’ su tiro da fuori di Santini. All’82’ Alamanni dà spettacolo in area ospite, sombrero a Santini e passaggio a Domini, al suo esordio in biancoverde, che calcia fuori. All’85’ su azione di contropiede Ferhati viene atterrato in piena area da Gelli, per il direttore di gara non ci sono dubbi, rigore; la punta biancoverde si incarica della battuta ma il suo tiro è respinto da Messina. Non succede altro, il Veneri si porta a casa tre punti importanti per il proseguo del campionato, i ragazzi di Scinto oggi sono stati meno brillanti rispetto alle ultime uscite ma il merito è anche dell’Atletico Spedalino, che, come detto, è venuto al Comunle di Veneri per giocarsi la partita e alla fine se avesse pareggiato non avrebbe rubato niente, paga sicuramente un po’ di imprecisione del reparto offensivo che ha dimostrato di saper trattare bene il pallone, ma in questo sport occorre “metterla dentro” e in questo il Veneri, oggi, è stato decisamente più bravo.
La direzione dell’arbitro è stata impeccabile, non per nulla il fischietto pistoiese è solito arbitrare in categorie superiori come la Promozione e l’Eccellenza.La ripresa inizia senza sussulti, passano oltre dieci minuti prima di vedere il primo tiro in porta, grazie a Favini, che tenta l’eurogol al volo su lancio da trenta metri di Salvadori, ma la conclusione è debole e Messina para. Al 60’ Lombardi si cimenta in un pregevole palleggio dal limite dell’area ma al momento della conclusione il suo tiro và a finire lontano dalla porta di Lupi. Al 65’ l’occasione più nitida degli arancio-verdi aglianesi con Carillo che da centro area alza sopra la traversa un cross di Fontana. Scampato il pericolo il Veneri si chiude e cerca di amministrare il risultato, lo Spedalino spinge ma la prima parata, e l’ultima, Lupi, la compie all’80’ su tiro da fuori di Santini. All’82’ Alamanni dà spettacolo in area ospite, sombrero a Santini e passaggio a Domini, al suo esordio in biancoverde, che calcia fuori. All’85’ su azione di contropiede Ferhati viene atterrato in piena area da Gelli, per il direttore di gara non ci sono dubbi, rigore; la punta biancoverde si incarica della battuta ma il suo tiro è respinto da Messina. Non succede altro, il Veneri si porta a casa tre punti importanti per il proseguo del campionato, i ragazzi di Scinto oggi sono stati meno brillanti rispetto alle ultime uscite ma il merito è anche dell’Atletico Spedalino, che, come detto, è venuto al Comunle di Veneri per giocarsi la partita e alla fine se avesse pareggiato non avrebbe rubato niente, paga sicuramente un po’ di imprecisione del reparto offensivo che ha dimostrato di saper trattare bene il pallone, ma in questo sport occorre “metterla dentro” e in questo il Veneri, oggi, è stato decisamente più bravo.
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo, Guastapaglia, Meucci, Puccini (60’ Onorato), Salvadori, Ferhati, Tommasi (75’ Domini), Alamanni (85’ Bevilacqua), Favini. A disp.: Spicciani, Svetti, Spampinato. All. Massimo Scinto
ATL. SPEDALINO (3-5-2): Messina, Fontana (70’ Daiana), Capuano, Giovannini (65’ Sozzi), Bartolini (55’ Giancaterino), Gelli, Tonti, Santacroce, Carillo, Santini, Lombardi. A disp.: Fedorchuk, Moscardi, Fascinai. All. Giovanni Torracchi
ARBITRO: Samuele Ravagli della sezione di Pistoia
RETE: 33’ Ferhati
NOTE: All’85 Messina respinge un rigore a Ferhati. Ammoniti: Meucci e Salvadori del Veneri, Santini, Lombardi e Gelli dell’Atl. Spedalino. Recupero: 1’+4’.Nelle foto: calcio d'inizio, azione offensiva del Veneri, rigore di Ferhati. Cliccare sulle immagini per ingrandire
sabato 10 dicembre 2011
14° Giornata di Campionato VENERI-T.c.a. 1973 Agliana 3-3
Veneri - Alla festa del gol festeggia solo il Tobbiana, che approfitta dei tanti pareggi nelle parti alte della classifica per fare un importante passo avanti. La partita, come lascia immaginare il risultato, è stata divertente e giocata a viso aperto da entrambe le squadre, passano i padroni di casa dopo pochi minuti sugli sviluppi di un calcio da fermo di Salvadori con Tommasi che stacca più alto di Benesperi, pallone per Alamanni che da due passi segna. Dopo pochi minuti è ancora il Veneri a rendersi pericoloso con Guastapaglia, ma al momento del tiro viene anticipato da Fabbri. Al quarto d’ora il pareggio degli ospiti, punizione dal limite dell’area conquistata da Petruzzi, Benesperi s’incarica della battuta e il suo tiro potente ma centrale beffa Lupi, non indenne da colpe; il portierone biancoverde però si rifà più tardi negando il gol a Petruzzi che, ben servito da Fantacci Lorenzo, si era trovato solo davanti alla porta. La partita è equilibrata e le occasioni da rete fioccano da una parte e dall’altra, gli attaccanti aglianesi hanno buon gioco e si trovano a occhi chiusi, ma anche le punte locali sostenute dal duo Alamanni-Salvadori sono una continua spina nel fianco della difesa neroverde. Prima dell’intervallo il risultato cambia di nuovo, difatti Tommasi viene messo giù da Fabbri in piena area, Ferhati dal dischetto realizza per il Veneri. La ripresa inizia con la solita verve dei primi 45 minuti, le squadre si danno battaglia ma la partita resta corretta. Una leggera supremazia territoriale dei neroverdi è il preludio al gol del pareggio, realizzato da Lombardi, tutto da rifare per il Veneri, che ha la conferma che la partita è impossibile da gestire, và giocata. C’è molto lavoro per i portieri quest’oggi, da una parte Lupi è attento a respingere i tiri dalla distanza di Benesperi e Fantacci Lorenzo, dall’altra Cecchi non stà certo a guardare con Tommasi sempre pericoloso sui palloni alti. Le due squadre non si vogliono accontentare del pareggio e il T.C.A. alza la difesa creando ampi spazi per le veloci ripartenze biancoverdi, che possono recriminare su un paio di fuorigioco inesistenti. Al 91’ in una delle ultime offensive i locali tornano per la terza volta in vantaggio grazie a Favini, che sfrutta al massimo un cross di Salvadori e realizza di testa, ma la partita sembra non finire mai, e infatti a tempo abbondantemente scaduto arriva il pareggio insperato degli aglianesi con Giusti che in mischia ha la meglio su tutti e firma il 3 a 3. Alla luce del gioco espresso in campo il risultato è giusto, anche se il Veneri ha certamente da recriminare per non aver portato a casa una gara che l’ha visto per ben tre volte in vantaggio ma sempre ripreso, le due squadre si possono certo consolare col pareggio del Pistoia Nord Santomato, che non và oltre il 2 a 2 contro l’Olmi, lasciando quindi invariate le distanze in chiave campionato. Partita a due volti quella dell’arbitro: buona la prima frazione, insufficiente la ripresa dove probabilmente è mancata un po’ di lucidità, non sempre è stato vicino all’azione e a dieci minuti dal termine ha fermato un giocatore biancoverde, per off-side, quando era tenuto palesemente in gioco da un difensore ospite, l’episodio ha fatto scaldare il pubblico e la panchina biancoverde, ne fa le spese un componente della panchina che è stato cacciato negli spogliatoi.
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Puccini (55’ Flammia Paolo), Guastapaglia, Spicciani, Meucci, Salvadori, Ferhati (75’ Onorato), Tommasi, Alamanni, Favini. A disp.: Bevilacqua, Casciani, Cioletti, Spampinato. All. Daniele Raffaelli al posto degli squalificati Massimo Scinto e Marco Di Grazia
T.C.A. AGLIANA 1973 (4-4-2): Cecchi, Calamai (60’ Budano), Del Vecchio, Casprini, Fabbri, Benesperi, Lombardi (85’ Bonaldi), Malentacchi (46’ Nieri), Petruzzi, Fantacci Lorenzo, Giusti. A disp.: Logli, Carlesi, Guasti, Fantacci Alessio. All. Alberto Bastogi
ARBITRO: Fabio Batini della sezione di Pistoia
RETI: 5’ Alamanni, 15’ Benesperi, 45’ Ferhati (Rig.), 60’ Lombardi, 91’ Favini, 96’ Giusti
giovedì 8 dicembre 2011
13° Giornata di Campionato Valdibure-VENERI 1-3
Chiesina Montalese - Continua la striscia vincente del Veneri a scapito del Valdibure, la vittoria per 3 a 1 è firmata dalla doppietta di Tommasi nel primo tempo, i bianco-blu di casa accorciano le distanze e la rete che chiude la gara è di Favini.
Sabato al comunale di Veneri và di scena il match-clou della giornata con i veneresi che ospitano il T.C.A. Agliana, esordiente e rivelazione del campionato.
Sabato al comunale di Veneri và di scena il match-clou della giornata con i veneresi che ospitano il T.C.A. Agliana, esordiente e rivelazione del campionato.
sabato 3 dicembre 2011
12° Giornata di Campionato VENERI-Tobbiana 1-1
Veneri - Parità fra due protagoniste di questo campionato, i padroni di casa in testa e in serie positiva da sette giornate; gli ospiti, seppur reduci dalla sconfitta senza attenuanti contro il T.C.A. Agliana, a due lunghezze dalla vetta e in piena zona play-off . I presupposti dunque c’erano tutti per assistere ad una partita avvincente ed infatti lo spettacolo offerto oggi dalle due squadre non ha certo disatteso le aspettative, andiamo alla cronaca e non passano neanche due minuti che Flammia Fabio lanciato da Alamanni viene atterrato in area da Chiaramonti, per l’arbitro non ci sono dubbi: calcio di rigore, Ferhati si presenta dagli undici metri ma Vannucci compie un miracolo e respinge il tiro forte dell’attaccante ma non molto angolato. Il Veneri non si abbatte e fà la partita ma l’occasione più nitida capita sui piedi di Grassini che su azione di contropiede, dal limite dell’area supera in pallonetto Lupi ma Meucci è provvidenziale e spazza via la sfera. Passata la paura i padroni di casa riprendono a spingere e si rendono pericolosi su azione di calcio d’angolo con Guastapaglia che manda di poco alto un tiro potente dal limite dell’area. Il primo tempo non regala altre emozioni, la ripresa riprende con i biancoverdi che impostano e i montalesi che giocano di rimessa, la partita è piacevole anche se le squadre, ben messe in campo, non concedono spazi agli avversari. Dopo un quarto d’ora è ancora Guastapaglia ad andare vicinissimo al gol ma il suo tiro da buona posizione finisce alto sopra la traversa. Alcune decisioni discutibili dell’arbitro fanno infuriare i numerosi sostenitori veneresi accorsi al comunale, oggi si è visto un tifo da categorie superiori. A metà tempo in una delle molte azioni offensive del Veneri, Bonelli viene colpito da un colpo proibito al volto da Ferri, rientrato fino alla sua area, ma l’arbitro fa proseguire, le scaramucce fra i due giocatori continuano e un buffetto del difensore venerese ai danni della punta stavolta fanno intervenire il direttore di gara che espelle solo il giocatore di casa, da qui alla fine la partita che era stata sicuramente maschia ma corretta, scappa dalle mani dell’arbitro e diventa molto nervosa. A dieci minuti dal termine la doccia fredda per i padroni di casa: lancio lungo di Nesi Alessio I per Grassini che dentro l’area vince un rimpallo con Meucci e si trova fra i piedi un pallone che chiede solo di essere messo in rete, è l’1-0 a sorpresa dei montalesi che ottengono il massimo risultato col minimo sforzo. Il Veneri prova a reagire e si getta in attacco col rischio di essere infilato nuovamente in contropiede ma al quarto minuto di recupero Guastapaglia conquista un’altro calcio di rigore per atterramento causato da un difensore ospite, ancora Ferhati si presenta dal dischetto ma stavolta non sbaglia e gonfia la rete facendo esplodere il comunale. Pareggio quindi che accontenta tutti e nessuno perché se è vero che il Veneri ha pareggiato in zona Cesarini è altrettanto vero che non ha saputo concretizzare quando costruito nell’arco della prima ora di gioco, di contro il Tobbiana, che alla vigilia avrebbe firmato per un pareggio, si sono fatti riprendere ingenuamente a tempo abbondantemente scaduto per una disattenzione difensiva. I migliori: Ferhati per il Veneri, perché nonostante l’errore dagli undici metri dopo appena due minuti si è ripresentato dal dischetto al minuto 94 e con freddezza ha realizzato un gol fondamentale per i suoi; Nesi Alessio I, per il Tobbiana, corre e lotta su tutti i palloni sempre in modo corretto, tutte le palle più pericolose degli ospiti passano dai suoi piedi.
Insufficiente la direzione dell’arbitro che nel primo tempo distribuisce cartellini “eccessivi” da una parte e dall’altra e nella ripresa punisce solo il difensore locale lasciando in campo il suo avversario colpevole di averlo colpito al volto. A fine gara è stato necessario, secondo l'arbitro, anche l'intervento di una volante della polizia per scortarlo al casello di Chiesina Uzzanese, sicuramente una decisione anche questa eccessiva visto che a Veneri non sono mai accaduti fatti di violenza nei confronti di NESSUNO, e la chiamata del Sig. Matteoni per farsi difendere da quattro giovani ragazze, probabilmente appena maggiorenne e di esile costituzione, ci pare letteralmente una "buffonata" equiparabile alla gestione del secondo tempo della partita odierna.
VENERI (4-4-2): Lupi, Bonelli, Flammia Fabio, Guastapaglia, Meucci (90’ Casciani), Onorato (60’ Flammia Paolo), Salvadori, Ferhati, Spicciani (75’ Di Capua), Alamanni (80’ Bevilacqua), Favini. A disp.: Rauseo, Cioletti, Spampinato. All. Marco Di Grazia al posto dello squalificato Massimo Scinto
TOBBIANA (3-4-3): Vannucci, Chiaramonti, Berti, Maccari (65’ Nesi Alessio II), Venturi, Fedi (75’ Petrini), Nesi Alessio I, Bruni Alberto, Grassini, Innocenti, Ferri Marco. A disp.: Nicois, Tucci. All. Nencini Luca
ARBITRO: Matteoni della sezione di Pistoia
RETI: 80’ Grassini, 94’ Ferhati
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