domenica 20 maggio 2012

34° Giornata di Campionato Arci Sarripoli-VENERI 2-4


San Felice - Si gioca a San Felice l’atto conclusivo di questa campionato fra i pistoiesi dell’Arci Sarripoli, che con tutta probabilità salutano la terza categoria per riproporsi nella prossima stagione nel campionato amatoriale di Pistoia, e il Veneri, che sperava in un improbabile sgambetto del P.S.B. in casa del Pistoia Nord e contemporaneo successo del Tobbiana per guadagnarsi l’accesso ai play-off, cosa che però non è avvenuta. Partita quindi ininfluente ai fini della classifica delle due formazioni, che però si sono affrontate a viso aperto dando vita a un match piacevole e con molte reti.
La gara inizia, dopo il minuto di raccoglimento per l'attentato alla scuola superiore "Morvillo-Falcone" di Brindisi, sotto una fine ma intensa pioggia; i padroni di casa rimaneggiati per le assenze di Lazzarini, Bonelli, Tonarelli e Barbato, mentre il Veneri al completo e con la stessa formazione delle ultime due giornate, con la sola eccezione di Domini al posto di Ferhati. Pronti via e dopo pochi minuti sono i pistoiesi a passare in vantaggio: azione insistita di De Matteis nell’area biancoverde, culminata dal tiro vincente della punta che beffa Lupi sul proprio palo, difesa non indenne da colpe. Non si fa attendere la reazione del Veneri che và vicinissimo al pareggio con Tommasi, che da pochi passi sbaglia il tap-in vincente su respinta corta di Fabbri. Poco dopo è la volta di Puccini, ben imbeccato da Salvadori, a insediarsi in area arancione ma si perde nei dribbling permettendo a Baldi di recuperare il pallone. Al minuto 19 pareggio del Veneri, grazie a Favini che insacca da pochi passi un cross a mezza altezza di Puccini. Il Veneri adesso fa valere il maggior tasso tecnico, ma spesso pasticcia al momento della conclusione; per vedere il vantaggio bisogna attendere il 34’ minuto, quando Domini riceve un pallone da Alamanni, protegge la sfera dal tentativo di Maestriperi Lorenzo e in piena area batte Fabbri. Non passano neanche dieci minuti che ancora lo scatenato Domini trova la rete, portando i suoi a due lunghezze dagli avversari. Nella ripresa cala il ritmo e aumenta il nervosismo in campo, i padroni di casa perdono le staffe per un paio di decisioni arbitrali, ma anche i biancoverdi recriminano per due fuorigioco dubbi, fischiati a Tommasi e Salvadori. Al 62’ minuto, un po’ a sorpresa, il Sarripoli riapre la gara con Livi, ma poi non riesce più a rendersi pericoloso. Al 75’ espulsione per Maestripieri Lorenzo per doppia ammonizione e Veneri vicinissima al quarto gol con Salvadori, che fa tutto bene ma una volta davanti a Fabbri calibra male il pallonetto mandando la sfera abbondantemente fuori. A partita finita buona triangolazione Casciani-Bevilacqua che mette l’esterno sinistro in condizione di calciare a rete, ma un intervento rovinoso di Baldi costringe l’arbitro a decretare il penalty e Casciani a ricevere le cure della panchina. Dagli undici metri capitan Bevilacqua non sbaglia e riceve gli abbracci di tutta la squadra, per quella che potrebbe essere la sua ultima rete con la maglia biancoverde.
In conclusione il Veneri ha vinto senza strafare una gara che aveva be poco da dire al campionato, ma che comunque permette ai ragazzi di Scinto di salire a quota 65 punti, un ottimo bottino che però non permette ai veneresi di raggiungere l’obbiettivo iniziale, ovvero i tanto agognati play-off,  a causa dei dieci punti di distacco fra la seconda in classifica (Pistoia Nord con 78 pti) e la terza (Tobbiana con 68 pti), una vera e propria beffa per biancoverdi, anche perché vista la condizione offerta nelle ultime giornate di campionato, avrebbero sicuramente giocato alla pari con chiunque. Resta lo stesso la soddisfazione di un buon campionato, con 18 vittorie su 34 partite, e la consapevolezza di avere un organico, a costo zero, qualitativamente alla pari di altre compagini che hanno speso non poco per ottenere gli stessi risultati. Per la stagione 2012/2013 la società venerese è già al lavoro per dare al, confermato, tecnico Massimo Scinto, quelle 2/3 pedine che possono permettere alla squadra il definitivo salto di qualità, di contro ci sono però le probabili partenze di Spampinato, per motivi personali, e del capitano e bandiera Bevilacqua, per il quale la società spera in un ripensamento.
Calciatoripiù: De Matteis, per il Sarripoli, autore di un bel gol e di altri spunti interessanti; Domini, per il Veneri, con la doppietta in poco meno di dieci minuti entra di diritto fra i giocatori di giornata e Bevilacqua, ancora per il Veneri, perché il centrocampista, anche in venti minuti, ha dimostrato una volta di più di essere una pedina importante nella scacchiera biancoverde: corre, rincorre, lotta su tutti i palloni, aiuta i compagni e segna, da vero capitano.
Incerta la direzione arbitrale.
 ARCI SARRIPOLI (4-4-2): Fabbri, Maestripieri Lorenzo, Soldani (52’ Ravagli), Azzini, Baldi, Alderighi, Maestripieri Luca, Livi, Eusebini (62’ Malavolta), Luzi (78’ Tosi), De Matteis. A disp.: Lastrucci. All. Duglas Lastrucci
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo (80’ Guidi), Guastapaglia, Meucci, Puccini (65’ Casciani), Salvadori (90’ Spampinato), Domini (54’ Onorato), Tommasi, Alamanni (70’ Bevilacqua), Favini. A disp.: Spicciani, Svetti. All. Massimo Scinto
ARBITRO: Matteo Camoni di Pistoia
RETE: 8’ De Matteis, 19’ Favini, 34’ Domini, 43’ Domini, 62’ Livi, 90’ Bevilacqua (Rig.)
NOTE: Ammoniti: Baldi, De Matteis e Maestripieri Luca per l’Arci Sarripoli, Flammia Fabio per il Veneri. Espulsi: Maestripieri Lorenzo al 75’ per doppia ammonizione e l’allenatore dell’Arci Sarripoli, Duglas Lastrucci, al l’85’ per proteste. Recupero: 0’+2’.

sabato 12 maggio 2012

33° Giornata di Campionato VENERI-Virtus Bottegone 5-0

Veneri - Alla sagra del gol festeggia solo il Veneri, che rifila cinque reti ai rivali della Virtus Bottegone, anche se viste le occasioni il passivo poteva essere maggiore. L’incontro inizia sotto un sole cocente, ma l’alta temperatura non sembra infastidire i padroni di casa che vanno subito vicino al vantaggio con Tommasi, che ben imbeccato da Puccini, non trova il tempo della conclusione e si fa anticipare da Cappellini. Poco dopo è la volta di Puccini con un tiro dal limite che esce di poco e Ferhati che scalda le mani del portiere dalla distanza. Il gol però tarda ad arrivare e la Virtus prova a rendersi pericolosa con una triangolazione di Guerrini e Pipia, con quest’ultimo che conclude fra le braccia di Lupi, a spengere le velleità degli ospiti è però la rete di Puccini, che mette dentro al volo dal limite dell’area un pallone crossato da Favini. Dopo dieci minuti ilo Veneri trova anche il raddoppio grazie a Tommasi, che capitalizza al massimo un traversone di Puccini. Il primo tempo finisce con il Veneri avanti di due reti. La ripresa registra una lieve reazione dei pistoiesi, che vanno al tiro con Pipia dal limite dell’area, mettendo alla prova l’attento Lupi, che devia in corner, ma passano appena dodici minuti che i padroni di casa trovano la terza rete con Guastapaglia, che da pochi passi infila Pascali su traversone di Salvadori.  Continua il duello fra Ferhati con Pascali, che gli nega il gol più volte. Il Veneri è padrone del campo è spesso non sfrutta a dovere le praterie che si creano nella metà campo della Virtus. Il quarto gol lo realizza ancora Tommasi di testa su calcio d’angolo di Ferhati. La quinta rete invece è una perla di Domini che anticipa Pascali da fuori area e insacca con un delizioso pallonetto. Ad andare vicino alla sesta rete sono Bevilacqua di testa, Casciani dopo un dribbling in piena area su Corsini e Ferhati, sfortunato a non trovare la porta con la difesa pistoiese posizionata male.
Risultato che premia ampiamente il Veneri contro un avversario “storico”, infatti nel campionato 2009/2010 le due squadre, che hanno gli stessi colori biancoverdi, si erano affrontate per ben sei volte fra campionato, coppa Toscana e play-off, e ne erano sempre uscite partite avvincenti ed equilibrate, purtroppo oggi la Virtus sembra solo una lontana parente di quella squadra agguerrita.
Calciatoripiù: Puccini e Domini per i padroni di casa, i due giovani biancoverdi, arrivati a gennaio, trovano la prima rete con la maglia del Veneri e coronano al meglio un finale di stagione in crescendo; Pipia per la Virtus Bottegone, il capitano pistoiese è l’ultimo ad arrendersi ai rivali più in forma, lotta su tutti i palloni a centrocampo, serve le fasce con lanci precisi e và anche vicino alla rete ad inizio ripresa.
Buona la direzione arbitrale.
 VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo (80’ Guidi), Guastapaglia, Meucci, Puccini (60’ Casciani), Salvadori (65’ Onorato), Ferhati, Tommasi (70’ Domini), Alamanni (75’ Bevilacqua), Favini. A disp.: Spicciani, Spampinato. All. Massimo Scinto
VIRTUS BOTTEGONE (4-4-2): Pascali, Negretti, Corsini, Galardi (32’ Verdi), Pipia, Cappellini, Guerrini, Borselli, Neri (72’ Melani), Filippi (78’ Ciambriello), Micheletti. A disp.: Calamai, Siracusa, Biagiotti. All. Marco Mainardi
ARBITRO: Simoneschi di Pontedera
RETE: 33’ Puccini, 42’ Tommasi, 57’ Guastapaglia, 68’ Tommasi, 82’ Domini
NOTE: Recupero: 0’+2’.

sabato 5 maggio 2012

32° Giornata di Campionato Atletico Spedalino-VENERI 0-3

Agliana - Il Veneri doveva vincere per tenere accese le speranze play-off e così è stato, partita mai in discussione al Franchi di Agliana e grande prestazione dei ragazzi di Scinto. La partita inizia contraddistinta da un apparente equilibrio, nonostante i biancoverdi appaiono più in palla fin dai primi minuti, sono di Salvadori e Puccini le prime conclusioni, da fuori area, verso la porta di Messina. Al decimo è un contropiede orchestrato da Carillo e Bartolini a mettere in difficoltà la difesa ospite, che è costretta al fallo, la successiva punizione da buona posizione di Risaliti è però messa fuori da Meucci. Il Veneri è padrone del campo ma ha difficoltà a trovare la rete, al ventesimo azione personale di Puccini, che si fa 30 metri palla al piede, ma al momento della conclusione il suo tiro è debole e Messina controlla senza problemi. Pochi minuti dopo è Alamanni a sbloccare il risultato, il centrocampista riceve un pallone da Salvadori in piena area, resiste all’intervento di Santacroce e di piatto batte un incolpevole Messina. Pochi minuti dopo ancora il Veneri pericoloso con un cross di Puccini, ma Bonucci è determinante e tocca il pallone quel tanto che basta da anticipare l’accorrente Casciani. Al minuto 35 è ancora Casciani a recuperare un pallone alla tre-quarti ed a rimmetterlo al centro, ma la difesa aglianese è attenta e sventa il pericolo. Il raddoppio è nell’aria ed arriva poco prima della fine del primo tempo grazie ad una punizione dello specialista Salvadori, che dal limite dell’area la mette a fil di palo alla destra di Messina.
La ripresa inizia con la reazione dei padroni di casa che tentano di riaprire la partita con Bartolini, ma Guastapaglia libera. Alla prima azione pericolosa il Veneri chiude i conti: Ferhati serve Casciani che entra in area e lascia partire un destro che s’infila sotto la traversa. Il Veneri prova ad arrotondare il risultato con Ferhati, che meriterebbe la gioia personale ma la punta biancoverde non è fortunata oggi e la difesa locale, non senza difficoltà, riesce ad evitare di capitolare ancora. Occasioni anche per gli aglianesi al 70’ e all’85’, ma prima Lupi evita la gioia del gol a Carillo, e dopo è Spicciani ad intercettare un tiro di Bartolini deviando in corner.
Vittoria dunque più che meritata per i ragazzi di Scinto, che hanno dominato in lungo e in largo in un campo notoriamente ostico per la categoria.
Calciatoripiù: Carillo per l’Atletico Spedalino, oggi non era facile contro un Veneri così in palla ma la punta aglianese ha provato fino all’ultimo minuto a violare la porta di Lupi; Casciani per il Veneri, l’esterno destro, oggi anche capitano, è autore di una partita di grande sostanza sia in fase offensiva che difensiva, impreziosita da un gran gol.
Buona la direzione dell’arbitro.
ATL. SPEDALINO (3-5-2): Messina, Bonucci, Capuano, Risaliti, Santacroce (55’ Giancaterino), Tonti, Fascinai, Salvo, Carillo, Bartolini, Lombardi. A disp.: Sozzi, Fontana. All. Giovanni Torracchi
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo, Guastapaglia (80’ Spicciani), Meucci (75’ Svetti), Casciani, Puccini (60’ Onorato), Salvadori (55’ Bevilacqua), Tommasi, Alamanni, Ferhati. A disp.: Favini. All. Massimo Scinto
ARBITRO: Marco Del Vigna di Pistoia
RETE: 26’ Alamanni, 44’ Salvadori,  50’ Casciani
NOTE: Nessun ammonito. Recupero: 1’+3’.