sabato 28 gennaio 2012

19° Giornata di Campionato Breda-VENERI 5-1

Pistoia (zona Ciliegiole) - Un Breda cinico strapazza il Veneri in caduta libera, risultato che non ammette repliche quello maturato al Ciliegiole di Pistoia. Il Veneri rimaneggiato per le assenze di Flammia Paolo e Puccini per squalifica, con Guastapaglia e Ferhati in panchina per problemi muscolari propone un insolito centrocampo a 5 con Bevilacqua fra centrocampo e difesa, e Tommasi unica punta; la Breda invece al completo, ad eccezione dello squalificato Damiani, ma con i rientranti Menichini, Cantini e Pacini si presenta con un folto centrocampo a 5, ma con Martinelli che spesso si propone come sostegno per le punte Marchetti e Pacini. Inizio buono per il Veneri che prova subito a prendere le redini dell’incontro e si rende pericoloso con Salvadori, che da fuori area tenta il tiro senza però trovare lo specchio, poco dopo ancora Salvadori, stavolta su punizione , prova a far male ma il suo tiro finisce poco sopra la traversa. La prima azione offensiva della Breda premia i ragazzi di Tondini che trovano la rete,  con Marchetti, che sfrutta un indecisione di Meucci e Lupi, s’impadronisce della sfera e calcia a porta vuota. La reazione del Veneri non si fa attendere e 5 minuti dopo pareggia grazie al solito Salvadori, che bissa il gol dell’andata, con un pallonetto di esterno sinistro che non lascia scampo a Falbo. Neanche il tempo di riordinare le idee, però, che la Breda trova il raddoppio, stavolta con capitan Martinelli che, prima calcia da fuori area, il tiro è respinto da Meucci, ma la palla ritorna sui piedi del centrocampista arancione e lascia partire un secondo tiro che s’infila nell’angolino basso alla sinistra di Lupi, secondo tiro e secondo centro per i padroni di casa, oggi sembra andare tutto bene, e a conferma di questo arriva anche il terzo gol, ad opera ancora di Marchetti, il quale approfitta di un azione di contropiede si lancia sulla fascia sinistra, fà quasi trenta metri palla al piede e una volta in area batte Lupi per la terza volta. Il Veneri accusa il colpo e saltano gli schemi a centrocampo, Bevilacqua si trova spesso in balia di Martinelli e Pacini, mentre davanti Tommasi è troppo solo e mal servito per rendersi pericoloso. Prima della fine del primo tempo episodio chiave, lancio lungo di Mitresi in area, Pavoni si avventa sul pallone disturbando Lupi che non riesce a bloccare la sfera, la stessa finisce sui piedi dell’attaccante, che però impegnato dalla marcatura di Flammia non trova il tempo per tirare e il pallone finisce fuori, per l’arbitro è rigore ed espulsione del difensore biancoverde, dal dischetto Pavoni porta a 4 le reti dei padroni di casa mettendo così una seria ipoteca sulla vittoria. Nell’intervallo mister Scinto prova a ridisegnare la squadra inserendo Guastapaglia, Ferhati e Bonelli, con la speranza di mettere più peso al reparto offensivo, ma le praterie lasciate dai biancoverdi invitano a nozze le punte e gli esterni arancioni, che prima trovano la quinta rete, col neo entrato Bouyoukene, poi tengono in continua apprensione la retroguardia valdinievolina. Da segnalare, per i padroni di casa, un paio di tentativi da fuori area di Bonelli e Domini, ma Falbo fa buona guardia e termina la partita senza subire altre reti.
Il Veneri torna, quindi, fortemente ridimensionato da questa trasferta e consapevole che servirà più umiltà per riprendere il cammino interrotto a fine 2011, quando i ragazzi di Scinto dividevano con il T.C.A. la prima posizione in classifica; la Breda invece riscatta le due sconfitte consecutive, contro Valdibure e T.C.A., e può guardare al futuro con maggiore consapevolezza nei propri mezzi.
Calciatoripiù: Martinelli  per la Breda, canta e porta la croce, ha il merito di fare lo sporco lavoro di interdittore del centrocampo, ma allo stesso tempo è dotato di piedi buoni e i suoi passaggi filtranti hanno creato non pochi problemi alla difesa ospite, ha anche il merito di aver segnato la rete che si è rivelata decisiva per l’andamento della partita, per il Veneri è Salvadori (nella foto in basso) a salvare il salvabile, autore del gol del pareggio e sempre al centro della manovra biancoverde, per il resto è buio pesto.

Un po’ troppo casalinga la direzione dell’arbitro, che è eccessivamente fiscale con il Veneri, tanto da fischiare un paio di controfalli che solitamente si vedono solo nei giovanissimi e negli allievi, e permissivista con i locali, specialmente con Martinelli, che a partita chiusa, rifila una gomitata gratuita a Casciani, senza essere sanzionato. Dubbia anche l’azione che ha portato al calcio di rigore e conseguente espulsione di Flammia.
Nella Foto Alamanni al centro e Favini a fianco
C.A. BREDA (3-5-2): Falbo, Menichini, Cantini (60’ Ereditieri), Mitresi, Simoni, Greggio, Pavoni (46’ Bouyoukene), Martinelli, Marchetti (85’ Scarpelli), Pacini (80’ Fantacci), Attala (90’ Celso). A disp.: Noli, Costantini. All. Bruno Tondini
VENERI (4-1-4-1): Lupi, Guidi (46’ Guastapaglia), Flammia Fabio, Spicciani (60’ Casciani), Meucci, Bevilacqua (46’ Ferhati), Salvadori, Onorato (46’ Bonelli), Tommasi, Alamanni (55’ Domini), Favini. A disp.: Cioletti, Di Paolo. All. Massimo Scinto
ARBITRO: Leonardo Mazzetti della sezione di Pistoia
RETE: 7’ Marchetti, 12’ Salvadori, 18’ Martinelli, 25’ Marchetti, 39’ Pavoni (Rig.), 52’ Bouyoukene.
NOTE: Ammoniti: Onorato del Veneri, Martinelli della Ciregliese. Espulso: Flammia Fabio al 38’. Recupero: 0’+3’.

sabato 21 gennaio 2012

18° Giornata di Campionato VENERI-Ciregliese 2-3

Partita stregata per il Veneri che prima và sotto di due reti, poi riesce a recuperare, rimane in inferiorità numerica e a tempo scaduto subisce il gol che sancisce la vittoria della Ciregliese.
La partita inizia sotto un piacevole sole di fine inverno e il campo è in ottime condizioni, la prima occasione è della Ciregliese, con Giampaoli, che sul filo del fuorigioco riceve un passaggio filtrante di Baldi ma il suo tiro è bloccato da Lupi, pochi minuti dopo è ancora la Ciregliese con Giampaoli a rendersi pericolosa, il tiro dell’attaccante da posizione defilata colpisce la rete esterna dando l’impressione del gol. Al 10’ si fa vedere il Veneri con Tommasi che riceve palla da Puccini in area, si libera di Fantacci ma da buona posizione non trova la porta. La gara è aperta e le squadre creano molto, al 20’ nel giro di pochi minuti vengono battuti due calci di punizione da buona posizione da entrambe le squadre, ma Baldi da una parte e Salvadori dall’altra alzano troppo la mira. Alla mezz’ora si sblocca il risultato, Pirreca s’invola sulla fascia e mette un pallone tagliato in piena area, Giampaoli trova la zampata vincente e porta in vantaggio i bianco-blu. La reazione del Veneri non si fa attendere, Ferhati, al ’32, riceve una sponda di Tommasi dal limite dell’area e calcia di poco fuori, Salvadori un minuto più tardi mette una palla insidiosa che taglia tutta l’area ma non trova nessuno. La ripresa inizia con il Veneri che prova a riequilibrare il risultato ma al 54’ su azione di contropiede la Ciregliese raddoppia, stavolta è Guarducci a trovare il tiro vincente con un sinistro da fuori area che scavalca Lupi e s’infila sotto la traversa. Da questo momento in poi solo Veneri, il reparto offensivo composto da Tommasi e Ferhati è ben supportato dalla coppia Alamanni Salvadori e sulla fascia Puccini e Favini sono due pistoni che lottano su tutti i palloni, i montanini quindi faticano a uscire dalla propria metà campo. Gli sforzi del Veneri vengono premiati nel giro di 10 minuti grazie a due magie di Favini, prima, al ’60, capitalizza di testa un cross di Guastapaglia e batte Pucci in piena area di rigore e al ’70, quando salta Genito all’altezza della tre quarti di campo, poi dal limite dell’area lascia partire un diagonale sul secondo palo che s’infila nel “sette” alla destra di Pucci che nulla può, due reti di pregevole fattura. La partita s’innervosisce e a farne le spese sono i padroni di casa, che rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Puccini, reo di aver protestato troppo con l’arbitro per un colpo duro subito e non sanzionato. La Ciregliese prova a sfruttare l’uomo in più ma il Veneri, seppur stanco per aver dato tutto per riportare il risultato in pareggio, non sembra correre rischi eccessivi e non disdegna nemmeno di attaccare, da segnalare due azioni offensive con Salvadori e Casciani, che però non trovano fortuna. Ma ecco che a tempo abbondantemente scaduto arriva la beffa: Nocciolini raccoglie da fuori area un rinvio maldestro della difesa biancoverde, si lancia sulla fascia e mette il pallone al centro trovando Baldi che colpisce al volo di destro, una deviazione mette fuori tempo Lupi, che tocca ma non riesce ad evitare che il pallone finisca in rete per il 3 a 2 finale.
Tutto bene per la Ciregliese che strappa una vittoria importante per il proseguo del campionato, nel tentativo di dare un senso a questa stagione fino adesso avara di soddisfazioni; tutto male per il Veneri che, per gli sforzi compiuti, avrebbe meritato il pareggio, anche se i 14 punti, che dividevano le due squadre prima della giornata odierna, non si sono visti.
Protagonisti del match: Favini (nella foto) per il Veneri, autore di due autentiche prodezze e baluardo del centrocampo, senza di lui probabilmente la partita sarebbe stata meno equilibrata; Baldi  per la Ciregliese,  per la capacità di rifornire ottimi palloni al reparto offensivo montanino e, ovviamente, per aver trovato il gol partita, seppur aiutato da una deviazione decisiva.
Incerta la direzione del fischietto pistoiese che prima adotta un arbitraggio all’inglese lasciando spesso correre e nel secondo tempo ferma troppe volte il gioco impedendo da dare continuità alla manovra.

VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Paolo (55’ Guidi), Flammia Fabio, Guastapaglia, Meucci, Puccini, Salvadori, Ferhati (75’ Casciani), Tommasi (80’ Bevilacqua), Alamanni, Favini. A disp.: Miele, Spicciani, Domini. All. Massimo Scinto
CIREGLIESE (4-4-2): Pucci, Fantacci, Bruni, Pellegrini (80’ Dimilta), Genito, Noccioli, Palai (46’ Labate), Pirreca (65’ Stravino), Giampaoli, Baldi, Guarducci. A disp.: Saraniti, Agostini, Bartalucci, Corsini. All. Moreno Sbaragli
ARBITRO: Filippo Ricci della sezione di Pistoia
RETE: 30’ Giampaoli (C), 54’ Guarducci (C), 60’ e 70’ Favini (V), 94’ Baldi (C)
NOTE: Ammoniti: Meucci, Flammia Paolo, Flammia Fabio del Veneri, Pellegrini della Ciregliese. Espulso: Puccini al 75’. Recupero: 2’+5’.

sabato 14 gennaio 2012

17 ° Giornata di Campionato VENERI-Arci Sarripoli 1-0

Partita inedita oggi al Comunale di Veneri fra i biancoverdi locali e l’Arci Sarripoli, alla fine a spuntarla sono i ragazzi di Mister Scinto, ma in settimana saranno molte le cose da rivedere sul campo, considerando l’involuzione sul piano del gioco della squadra in questo inizio di anno. La partita inizia con 15 minuti di comporto, chiesti dagli ospiti, per dare loro la possibilità di fare arrivare gli ultimi ritardatari, ma quando viene dato il calcio d’inizio sono in pochi ad accorgersene, visto che per vedere qualche azione di rilievo bisogna attendere il 20’ quando De Matteis effettua dal limite corto dell’area di rigore un insidioso tiro-cross che sfiora il primo palo. La partita è equilibrata ma spesso le due squadre commettono errori grossolani regalando palla agli avversari, alla mezz’ora Lazzarini, del Sarripoli, è bravo a rubare un pallone a centrocampo a Meucci creando la superiorità numerica ma Guastapaglia risolve mandando fuori il pallone. Poco dopo si vede il Veneri con Tommasi che da buona posizione pecca di altruismo cercando Ferhati quando poteva calciare a rete, buon momento per i biancoverdi che si rendono ancora pericolosi, stavolta con Ferhati, che salta Ravagli, e calcia di poco fuori. A cinque minuti dal termine del primo tempo gol-partita del Veneri, lancio di Salvadori, il difensore arancione Fineo prova a intercettare il pallone ma non può impedire che questo finisca sui piedi di Tommasi, che solo davanti a Balderi lo batte di sinistro. Un minuto più tardi il Sarripoli ha la palla gol più nitida della partita con De Matteis, che dopo aver saltato un difensore locale, si trova solo davanti a Lupi ma il suo tiro a botta sicura è respinto dall’estremo difensore biancoverde.
La ripresa inizia con la solita verve con la quale era iniziato il match, Veneri abulico e Sarripoli che non riesce a imbastire azioni offensive. Al 60’ ci pensa Ferhati a svegliare la partita dal torpore, con una bella azione personale, saltati due giocatori arancioni e tiro di sinistro da fuori area con la palla che fà tremare la traversa. L’innesto di Barbato, nel Sarripoli, al 70’ porta centimetri al reparto offensivo pistoiese e si intensificano le azioni offensive degli ospiti, è proprio la punta arancione al 75’ a mettere i brividi al pubblico venerese con un tiro potente dal limite dell’area, parato da Lupi. Il finale è più avvincente con il Sarripoli che attacca e il Veneri che prova a sfruttare le praterie lasciate dagli avversari, all’85’ lancio di 50 metri di Meucci per Salvadori, stop perfetto del centrocampista e tiro di esterno di poco alto sopra la porta di Balderi. Nel recupero assalto degli arancioni alla ricerca del pari, ma prima ancora Lupi eppoi Guastapaglia mettono al sicuro il risultato.
Sarripoli che avrebbe meritato il pareggio, però la maggior esperienza, e le individualità locali, hanno fatto la differenza, il Veneri continua così la sua marcia ad un piazzamento nei play-off.
Protagonisti di giornata: Lupi per il Veneri, oggi il portierone biancoverde ha chiuso la saracinesca e per gli ospiti non c’è stato nulla da fare, la parata su De Matteis a fine primo tempo vale sicuramente come un gol; De Matteis e Barbato per l’Arci Sarripoli, il primo è stato un inesauribile spina nel fianco della difesa locale, il secondo ha il merito di aver tentato di riaprire una partita, che prima del suo ingresso sembrava incanalarsi senza pericoli verso la fine.
Buona la direzione del direttore di gara.
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Bonelli (75’ Cioletti), Guastapaglia, Meucci, Spicciani (70’ Domini), Salvadori, Puccini (55’ Flammia Paolo), Tommasi (75’ Guidi), Alamanni (25’ Onorato), Ferhati. A disp.: Casciani, Svetti. All. Massimo Scinto
ARCI SARRIPOLI (4-4-2): Balderi, Maestripieri Lorenzo, Azzini, Ravagli (65’ Tonarelli), Livi, Fineo (60’ Baldi), Maestripieri Luca, Alderighi, Lazzarini, Bonelli (70’ Barbato), De Matteis. All. Duglas Lastrucci
ARBITRO: Marco Del Vigna della sezione di Pistoia
RETE: 40’ Tommasi
NOTE: Ammoniti: Bonelli del Veneri, Ravagli, Alderighi e De Matteis dell’Arci SarripoliRecupero: 1’+4’.

sabato 7 gennaio 2012

16° Giornata di Campionato Virtus Bottegone-VENERI 1-1

Bottegone - Torna una grande classica della terza categoria al Bastogi, la Virtus Bottegone e il Veneri si erano affrontate per ben sei volte, fra campionato, play-off e coppa Toscana, nella stagione 2009/2010 con prevalenza di vittorie da parte dei biancoverdi veneresi, oggi la partita si è chiusa in pareggio con la Virtus che passa in vantaggio grazie a Micheletti e il Veneri che riacciuffa il risultato a tempo scaduto con Ferhati, un punto che fa muovere la classifica di entrambe in chiave play-off, ma che lascia il rammarico per i due punti persi visto che il TCA Agliana con la vittoria odierna si proietta in solitario al comando della classifica.