sabato 31 marzo 2012

26° Giornata di Campionato VENERI-San Felice 1-1



Veneri - Il big-match di giornata finisce con il più classico dei risultati, parità e un gol per parte. La posta in palio era alta e il buon momento delle due squadre ha reso ancora più elettrizzante l’attesa. Squadre al completo sia quella pistoiese che quella pesciatina. Pronti via è subito ilo Veneri a rendersi pericoloso con Tommasi che spizzica di testa un cross di Favini per l’accorrente Ferhati anticipato da Micucci in presa alta. Tommasi pochi minuti più tardi si conquista un calcio di punizione dai 25 metri, la battuta di Salvadori però impatta contro la barriera. La squadra di Scinto è padrone del centrocampo e al decimo si conquista una ghiotta palla-gol con Tommasi, che servito da Salvadori, protegge bene il pallone, in piena area, dal tentativo di Crudeli, ma centra in pieno Micucci. Pochi minuti dopo tegola sul San Felice che deve sostituire Crudeli per un infortunio al polpaccio sinistro. Al quarto d’ora si vedono gli ospiti con un’azione personale di Niccolai che riceve palla a centrocampo, scambia con Corrieri, ma al momento di calciare viene atterrato da Meucci, la punizione dal limite battuta da Tomer finisce fuori di poco alla destra di Lupi. La partita è piacevole e si vedono vari capovolgimenti di fronte orchestrati da Alamanni, Salvadori da una parte e Tomer, Corrieri dall’altra, ma di occasioni da rete se ne vedono poche. Prima della fine della prima frazione sblocca il risultato il Veneri, lancio preciso di Alamanni per Puccini, che elude l’intervento di Ottaviano e mette un pallone teso e basso per l’accorrente Tommasi, Frivoli nel tentativo di anticipare l’avversario mette il pallone alle spalle del proprio portiere. Due minuti più tardi potrebbe raddoppiare il Veneri con Ferhati che riceve un pallone da Salvadori, si libera di Ottaviano, scarta anche Micucci ma da posizione defilata sfiora il palo a porta sguarnita. Finisce il primo tempo e il San Felice seppur in svantaggio tira un sospiro di sollievo.
La ripresa inizia con il San Felice determinato a raggiungere il pareggio e si rende subito pericoloso con Niccolai che sfiora la traversa da fuori area e Marchisio che, pescato in area da Tomer, non riesce a trovare il tempo per calciare e si fa rubare il pallone da Guastapaglia. Al minuto 51 ingenuità di Biondi che scalcia da dietro Ferhati, il quale gli aveva rubato palla, costringendo il direttore di gara a estrarre il cartellino rosso. Il Veneri forte dell’uomo in più cerca di approfittarne e sulla conseguente punizione trova anche il gol con Alamanni, ma l’arbitro annulla per presunto fuorigioco.  Ancora Veneri pochi minuti dopo: Ferhati è bravo a buttarsi nello spazio e a guadagnare il cross per Salvadori che non trova lo specchio dal vertice dell’area. Il San Felice è bravo ad arginare gli attacchi biancoverdi ma non riesce ad imbastire azioni offensive, con il passare dei minuti si fa anche sentire il turno infrasettimanale di Coppa Toscana giocato dai gialloblù contro i massesi del Vallecisa. Al minuto 71 episodio chiave: Niccolai riceve palla all’altezza del lato corto dell’area biancoverde, entra in area e cerca di saltare Spicciani che colpisce il pallone e il giocatore, per l’arbitro è rigore, la battuta dagli undici metri di Corrieri è imparabile e segna, come all’andata, il gol del pareggio. Nel finale assedio dei biancoverde, ma le uniche occasioni sono rappresentate da un tiro in sforbiciata di Salvadori alto sopra la traversa e un contropiede di Niccolai finalizzato con un tiro forte ma centrale neutralizzato da Lupi.
 Partita combattuta, ma i rimpianti sono tutti del Veneri che dopo essere passato in vantaggio ha sprecato numerose palle-gol che potevano chiudere i conti, soddisfazione in casa pistoiese per aver raccolto un punto su un campo difficile quando i giochi sembravano compromessi, il cammino nella fase regionale di Coppa Toscana si è chiuso mercoledi, ma continua il sogno play-off dei ragazzi di Betti.
 VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio (90’ Onorato), Spicciani (60’ Guidi), Guastapaglia, Meucci, Puccini (57’ Flammia Paolo), Salvadori , Ferhati, Tommasi (68’ Bevilacqua), Alamanni, Favini. A disp.: Casciani, Domini, Spampinato All. Massimo Scinto
SAN FELICE (4-4-2): Micucci, Ottaviano, Benedetti, Frivoli, Crudeli (12’ Biondi), Priami, Meoni (72’ Tomer Alessio), Tomer Angelo, Marchisio, Corrieri, Niccolai. A disp.: Nesti, Sbordone, Cutini. All. Nicola Pierattini al posto dello squalificato Tiziano Betti
ARBITRO: Marco Del Vigna di Pistoia
RETI: Frivoli (Autorete) al 43’, Corrieri (Rigore) al 71’
NOTE: Ammoniti: Meucci del Veneri, Crudeli e Benedetti del San Felice. Espulso: Biondi al 51’ per fallo da dietro. Recupero: 0’+3’.

sabato 24 marzo 2012

25° Giornata di Campionato Olmi-VENERI 1-2

Vignole - Partita equilibrata al Carlo Caramelli di Vignole fra l’Olmi, che ricopre una posizione di metà classifica, e la quarta forza del campionato Veneri; il divario di 15 punti, alla vigilia del match, non si è visto, merito di un Olmi determinato e generoso che ha lottato per tutti i 95 minuti e può avere da recriminare per non aver raccolto neanche un punto. La partita inizia con i biancoblu locali subito pericolosi con una verticalizzazione di Cherubini per l’accorrente Cappelli fermato sul più bello da Paolo Flammia. Al quarto d’ora Olmi vicinissimo al vantaggio grazie ad una punizione di Scartabelli, che dal limite destro dell’area di rigore, colpisce la parte bassa della traversa, la sfera cade sulla riga di porta prima di essere spazzata da Fabio Flammia. Una manciata di minuti dopo è la volta degli ospiti con Tommasi, lanciato da Alamanni verso la porta di Macchini, stavolta è Landucci a intervenire mettendo la sfera in corner. Buon momento del Veneri che si rende ancora pericoloso con un calcio d’angolo di Salvadori, ma Guastapaglia è anticipato all’ultimo da Nieri. Il ritmo cala sensibilmente verso il minuto 35, causa anche il primo caldo della stagione, ma prima della fine della prima frazione, in due minuti i biancoverdi ipotecano i tre punti, difatti un azione travolgente di Puccini sulla fascia destra, che prima recupera un pallone vagante, poi s’invola verso l’area avversaria e dopo una cavalcata di 30 metri viene messo giù in piena area da Nieri, per il direttore di gara non ci sono dubbi nonostante le preteste della panchina biancoblu, Salvadori dagli undici metri porta in vantaggio i suoi. Due minuti più tardi punizione dai 25 metri battuta ancora dallo specialista Salvadori, Macchini para ma non trattiene, Alamanni è il più lesto di tutti e scarica in rete il due a zero.

La ripresa inizia con lOlmi deciso a rimettere in piedi la partita, tanto che dopo pochi minuti trova il gol che dimezza le distanze, grazie ancora a un calcio da fermo, stavolta è Scartabelli che dal limite dell’area trova l’incrocio alla sinistra di Lupi, finisce dopo 320 minuti l’imbattibilità dell’estremo difensore venerese. Il resto è un monologo dei locali che hanno la predomazia territoriale ma i loro attacchi sono sistematicamente disinnescati dalla retroguardia biancoverde, l’occasione più nitida capita a Silvestri al minuto 78 quando il tiro della punta trova la deviazione di un giocatore avversario mettendo fuori tempo Lupi, il quale con un colpo di reni riesce a mandare la sfera in calcio d’angolo. Un Veneri cinico riesce a domare un Olmi in grande condizione, la squadra di mister Granchietti ha ben poco da rimproverarsi avendo giocato alla pari contro una squadra più quotata.
Calciatoripiù: Scartabelli e Cherubini per l’Olmi, sono i giocatori che creano i pericoli più seri ai ragazzi di Scinto, il primo con le sue punizioni e il secondo con i lanci precisi per i giocatori di fascia e le punte; Salvadori e Alamanni per il Veneri, sono i giocatori tecnicamente più dotati dei biancoverdi e oggi il loro lavoro è stato prezioso nella gestione del pallone e nel creare i maggiori pericoli per i quarratini, hanno anche il merito di firmare le reti che hanno reso possibile la vittoria.
Buona la direzione arbitrale.
OLMI (4-4-2): Macchini, Nieri, Landini, Scartabelli, Landucci, Ganugi (46’ Moretti), Cappelli (60’ Gori), Cherubini, Silvestri, Dabizzi (74’ Ruffa), Radouane (78’ Vaccai). A disp.: Giusti, Franchi, Marri. All. Massimiliano Granchietti
VENERI (4-4-2): Lupi, Flammia Fabio, Flammia Paolo (73’ Guidi), Guastapaglia, Meucci, Bevilacqua (82’ Domini), Salvadori, Puccini (50’ Casciani), Tommasi (56’ Ferhati), Alamanni, Favini (65’ Onorato). A disp.: Spicciani, Spampinato. All. Massimo Scinto
ARBITRO: Marino Bettarini della sezione di Pistoia
RETI: 42’ Salvadori su rig., 44’ Alamanni, 48’ Scartabelli
NOTE: Ammoniti: Ganugi dell’Olmi e Tommasi del Veneri. Recupero: 0’+5’. 

sabato 17 marzo 2012

24° Giornata di Campionato VENERI-Margine Coperta2-0

Veneri - Si gioca davanti a un pubblico numeroso, e rumoroso, il quarto derby stagionale fra Veneri e Margine Coperta, fra campionato e coppa Toscana. I locali si presentano orfani di Bevilacqua e Onorato, espulsi nel match infuocato del sabato precedente a Cintolese, e Flammia Fabio squalificato per somma di ammonizioni; il Margine di contro è ancora privo dei portieri Fantozzi e Cammareri, entrambi per infortunio, e del bomber Bartolini. La partita inizia col Veneri che prende subito in mano le redini del gioco e và vicinissimo alla rete dopo pochi minuti con Tommasi che, ben servito da Flammia, si gira in un fazzoletto ma da pochi passi calcia debolmente e Scarselli blocca. Al quarto d’ora tegola sul Margine, la punta Frateschi si fa male in un contrasto ed è costretto ad uscire, per lui sospetta distorsione al ginocchio. Il Veneri continua a spingere ma i tentativi di Tommasi e Salvadori, oggi coppia d’attacco, non sortiscono gli effetti sperati. Prima della mezz’ora si vede anche il Margine, con Tonarelli, che con un tiro-cross lambisce la parte alta della traversa; la risposta del Veneri non si fa attendere, al 32’ è una punizione di Salvadori, deviata dalla barriera, a mettere paura ai neroazzurri, e due minuti più tardi, finalmente riesce a sbloccare il risultato grazia a Salvadori che raccoglie un cross di Puccini, approfitta di un uscita non impeccabile di Scarselli, e deposita la palla in rete da posizione defilata a porta sguarnita. I biancoverdi cercano di approfittare del momento favorevole e vola sulle fasce con Flammia Paolo, oggi insuperabile, e Puccini, preciso con i suoi cross, ma Tommasi, Favini e Alamanni non trovano il colpo vincente.
La ripresa si apre con un’altra doccia fredda per gli ospiti, infatti dopo soli tre minuti Checchi entra duramente su Flammia a centrocampo, per lui il secondo giallo significa cartellino rosso, ingenuità da parte del giocatore che lascia la sua squadra in inferiorità numerica. La rincorsa del Margine diventa quasi proibitiva dieci minuti più tardi, quando anche Di Dente viene espulso, per un intervento falloso su Ferhati. A questo punto però viene fuori tutto l’orgoglio del Margine che si butta all’attacco alla ricerca del pari, Tonarelli e Proto infatti corrono e lottano su tutti i palloni creando scompiglio nella metà campo biancoverde, spesso costringendo gli avversari a rinviare il pallone frettolosamente e maldestramente. Al 60’ punizione velenosa di Cellucci parata in due tempi da Lupi. Il Veneri è incapace di sfruttare le praterie che si creano nella metà campo neroazzurra, finendo spesso in fuorigioco. Ci pensa Ferhati a poco più di un quarto d’ora dalla fine a siglare il raddoppio su azione di contropiede, difesa ospite alta, un lancio di Alamanni pesca un inserimento perfetto del compagno, che dal limite dell’area supera in pallonetto Scarselli mettendo la parola fine alla partita.
Gli ultimi minuti hanno ben poco da dire se non un azione solitaria di Tonarelli sulla fascia con conseguente cross per Proto, anticipato da Guastapaglia, e un gol annullato a Ferhati per fuorigioco.
Torna così a vincere il Veneri, dopo il pareggio di Cintolese, confermando le ambizioni play-off; mastica amaro il Margine, venuto al comunale per giocarsi la partita, ma gli episodi hanno condizionato la partita dei ragazzi di Buffetto.
VENERI (4-4-2): Lupi, Guidi (55’ Ferhati), Spicciani (85’ Svetti), Guastapaglia, Meucci, Flammia Paolo (65’ Casciani), Salvadori, Puccini (80’ Bonelli), Tommasi (75’ Cioletti), Alamanni, Favini. A disp.: Domini. All. Massimo Scinto
MARGINE COPERTA (4-3-3): Scarselli, Lazzeretti, Marchi, Cellucci Adriano, Di Lazzaro, Di Dente, Tonarelli, Giacomelli (65’ Magnani), Frateschi (15’ Proto), Checchi, Lucchesi (60’ Llaftiu). A disp.: Fantozzi, Sodini. All. Marino Buffetto
ARBITRO: Meucci della sezione di Pistoia
RETI: 34’ Salvadori, 73’ Ferhati
NOTE: Ammoniti: Flammia Paolo del Veneri, Di Lazzaro del Margine Coperta. Espulsi: Checchi al 48’ per doppia ammonizione e Di Dente al 58’ per gioco falloso. Recupero: 2’+4’.
Nella foto sopra gli Ultras Biancoverdi!!!

sabato 10 marzo 2012

23° Giornata di Campionato Cintolese-VENERI 0-0

Cintolese (Monsummano) - Si gioca praticamente solo per un tempo al “Berti” di Cintolese, a causa di una ripresa fortemente condizionata dal nervosismo dentro e fuori dal campo, che ha fatto disputare la partita in un clima surreale. Eppure il primo tempo era stato anche piacevole ed equilibrato, la prima occasione capita sui piedi di Petti Fabrizio che dal limite lascia partire un sinistro teso che s'infrange sul palo a Lupi battuto, poco dopo è una punizione di Alamanni ad impensierire il portiere di casa, che alza in calcio d'angolo. Al ventesimo i primi screzi fra le due squadre: Flammia Fabio anticipa con decisione Di Benedetto, il quale non la prende bene e reagisce sul terzino biancoverde; il direttore di gara lo grazia estraendo solo il cartellino giallo. Alla mezz'ora ancora Veneri pericoloso, una triangolazione Bevilacqua-Alamanni-Tommasi mette Favini solo davanti al portiere ma il suo pallonetto finisce di poco fuori; aumenta il pressing dei veneresi, decisi a prendersi l'intera posta per continuare il cammino verso i play-off, ma le numerose punizioni battute da Alamanni non sortiscono gli effetti sperati, dall'altra parte i biancocelesti locali si fanno vedere poco dalle parti di Lupi. Il secondo tempo inzia con il Veneri che cerca di controllare la manovra, ma il Cintolese non ci stà e spesso ricorre alle cattive maniere. Al decimo episodio in area biancoceleste: punizione di Alamanni e Bevilacqua che viene steso da una gomitata di Morini non sanzionata. Il gioco è spesso fermo e fioccano i cartellini gialli. L'innesto di Bonelli nelle fila del Veneri, al quarto d'ora, porta centimetri al reparto offensivo biancoverde; è proprio lui pochi minuti dopo ad essere atterrato in area da Pagnini, ancora in modo regolare secondo l'arbitro, ma da questo episodio ne nasce un parapiglia, ne fa le spese Onorato che viene colpito ripetutamente da Giuntoli e Pagnini, e Bonelli che da terra riceve un calcio gratuito del portiere locale, il tutto in una cornice surriscaldata da una ventina di sostenitori locali che non risparmiano minacce e insulti ad arbitro ed avversari, nella confusione più totale l'arbitro caccia dal campo Giuntoli e Onorato. Dopo molti minuti riprende il gioco ma poco dopo è ancora caos in mezzo al campo, stavolta è un contrasto fra Morini e Bevilacqua ad accendere la miccia, il difensore biancoceleste colpisce il capitano venerese, e l'arbitro interviene per espellerli entrambi. Il Veneri chiude la gara in attacco ma senza trovare il gol-vittoria. I molti sportivi arrivati al “Berti” per gustarsi una bella partita non saranno rimasti certo soddisfatti dello spettacolo espresso in campo, specialmente dai padroni di casa apparsi nervosi e provocatori, anche l'arbitraggio lascia molte perplessità per le disparità di giudizio nelle espulsioni di Onorato e Bevilacqua, apparse eccessive, e nelle ammonizioni di Petti Alberto e Di Benedetto, apparse insufficienti, ma arbitrare oggi non era decisamente semplice.
Calciatoripiù: Di Pasquale per il Cintolese, oltre ad essere il giocatore più corretto della sua squadra è anche dotato di buona tecnica e sà trattare il pallone come pochi, Alamanni per il Veneri, è lui il giocatore più pericoloso degli ospiti ed è sempre nel vivo dell'azione.
CINTOLESE (3-5-2): Petti Alberto, Pagnini, Giuntoli, Natucci, Morini, Petti Fabrizio,Shllaku (50' Porrino), Rago, Di Benedetto (60' Provenzano), Di Pasquale, Rocco. A disp.: Viscusi, Meucci, Vannucci. All.: Stefano Tummillo
VENERI (4-4-2): Lupi, Guidi, Flammia Fabio (80' Spicciani), Guastapaglia, Meucci, Bevilacqua, Flammia Paolo (60' Bonelli), Domini (51' Onorato), Tommasi (55' Puccini), Alamanni, Favini. A disp.: Cioletti. All.: Massimo Scinto
ARBITRO:
NOTE: Ammoniti: Petti Alberto, Pagnini, Petti Fabrizio, Rago e Di Benedetto del Cintolese, Flammia Fabio e Domini del Veneri. Espulsi: Morini e Giuntoli del Cintolese, Onorato e Bevilacqua del Veneri. Recupero: 3'+0'.

sabato 3 marzo 2012

22° Giornata di Campionato VENERI-San Piero Calcio 5-0

Veneri - Partita a senso unico e vittoria meritata dei ragazzi di Scinto, oggi fuori per squalifica, contro un giovanissimo San Piero, sceso in campo con un età media di 21 anni. Fin dalle prime battute si capisce da che parte pende l’ago della bilancia, non occorre, infatti, aspettare molto prima di vedere il Veneri rendersi pericoloso, è il quinto minuto quando Alamanni riceve un cross dal fondo di Guidi, stop pregevole di petto e tiro di prima intenzione con Pazzaglia che manda in calcio d’angolo; poco dopo ancora Veneri, stavolta è Salvadori che calcia d’esterno sinistro un cross tagliato di Flammia Paolo. Al quanto d’ora è la volta di Guastapaglia che di testa manda di poco fuori un calcio d’angolo di Salvadori. Il Veneri è padrone del campo ma la rete tarda ad arrivare, al venticinquesimo si vede il San Piero con Zingarello che ruba un pallone a centrocampo si fa venti metri palla al piede conquistando una buona punizione, l’esecuzione però non è precisa e finisce abbondantemente fuori. Prima della mezz’ora finalmente i biancoverdi riescono a sbloccare il risultato, Favini con un passaggio preciso mette Tommasi solo davanti a Pazzaglia il quale non può nulla contro il piatto preciso dell’attaccante. Poco dopo ancora Tommasi potrebbe raddoppiare, la punta pesciatina si libera bene di Bresci ma il tiro è impreciso e finisce fuori. Il Veneri spinge e il San Piero non sembra riuscire a contenere gli attacchi locali ma il raddoppio è tutto frutto della classe di Salvadori, che trova la rete direttamente su calcio d’angolo, grazie ad un sinistro teso e potente che s’infila sotto l’incrocio dei pali più lontano.
La ripresa inizia con la solita verve, il Veneri fa la partita e il San Piero fatica a chiudere gli spazi, dopo soli cinque minuti arriva il terzo gol grazie ad una sfortunata deviazione di Baldi che spizzica un cross di Bonelli e infila la propria porta. Piove sul bagnato per il San Piero perché nell’occasione si male anche il portiere e non disponendo di un portiere di riserva è sostituito da Ammirati. Gli ultimi quaranta minuti sono un monologo biancoverde che trovano altre due reti, prima con Bevilacqua, che al volo di sinistro da fuori area fa poker, eppoi con Meucci che stacca di testa su preciso corner di Puccini e firma la definitiva cinquina. Da segnalare uno sfortunato Domini che si è visto annullare per due volte quella che sarebbe stata la sua prima rete in biancoverde.
Veneri che torna al successo dopo un digiuno durato quattro partite e San Piero che riceve un’altra brutta lezione dopo la debacle di sabato scorso contro il T.C.A. Agliana, ma mister Polvani può contare su ragazzi molto giovani e quindi con buoni margini di miglioramento.
Uomini partita: Bevilacqua  per il Veneri, finalmente si rivede la grinta e la classe che avevano caratterizzato gli ultimi cinque anni da capitano del numero 6 biancoverde, l’ottima prestazione è impreziosita dal bel gol che ha messo la parola fine alle ostilità; Zingarello per il San Piero, è il giocatore più promettente degli aglianesi, il ragazzo poco più che diciottenne, porta già sulle spalle un numero importante e la nomina di vice capitano, a centrocampo è sempre presente a infastidire la manovra avversaria ed è dotato di buona tecnica che lo porta spesso a orchestrare le ripartenze.
Buona la direzione arbitrale, anche se lasciano perplessità le due reti annullate a Domini per posizione di fuorigioco, ma sarebbe servito solo a rendere più umiliante un passivo già pesante.
VENERI (4-1-4-1): Lupi, Bonelli (60’ Casciani), Guidi, Guastapaglia (55’ Meucci), Spicciani, Bevilacqua, Salvadori (75’ Cioletti), Flammia Paolo, Tommasi (65’ Domini), Alamanni, Favini (50’ Puccini). A disp.: Miele, Flammia Fabio. All. Marco Di Grazia al poste dello squalificato Massimo Scinto
SAN PIERO CALCIO (4-4-2): Pazzaglia (50’ Nesi), Tare, Baldi, Bresci (60’ Bocini), Guerri, Ammirati, Gai, Bindi, Giunta, Zingarello, Geraci. All. Eusebio Polvani
ARBITRO: Stefano Orsino della sezione di Pistoia
RETE: 27’ Tommasi, 38’ Salvadori, 50’ Baldi (autorete), 67’ Bevilacqua, 82’ Meucci.
NOTE: Ammoniti: nessuno. Recupero: 0’+3’.